spaziOfficina presenta la nuova personale di
KENNY RANDOM
13 14 15 APRILE
a cura di Barbara Peci, Marco Catanio e Lorenzo Silvestre
Kenny Random, già il nome dall’intrinseca aleatorietà fa intuire un artista imprevedibile, ironico e a volte dissacratore. Imprevedibile, come nella scelta del muro, da lui definito “giusto”, che ospiterà le sue opere. Ironico nelle forme, quasi fanciullesche, ma cariche di significati. Dissacratore nella critica, a volte feroce, del contemporaneo, beffeggiato da frasi lapidarie, che riescono però a descrivere appieno lo stato d’animo suscitato dal momento storico.
Una grande capacità di sintesi, una forza comunicativa che conquista generazioni e culture distanti ed il suo essere trasversale, fanno di Kenny Random uno degli artisti più apprezzati nel panorama odierno della street art.
Dalla sua affermazione: ”Preferisco non parlare dei miei lavori. Se questo fosse necessario, avrei sicuramente sbagliato qualcosa.”, esattamente nel suo stile, sintetica ma aperta a molteplici interpretazioni, capiamo che le sue opere parlano da sole, e lui ne è consapevole. Proprio per questo motivo tutto il suo lavoro è caratterizzato dalla costante ricerca del vero. Non vuole ingannare lo spettatore, proponendo immagini semplicemente gradevoli e di facile comprensione, vuole andare oltre e riuscire a coniugare il “kalós” con il vero. Il suo essere vero, cioè la capacità di rinnovarsi in maniera sincera, quando sarebbe facile continuare una serie vincente.
Una ricerca del vero universale , valido per sé e per il pubblico. Un cammino difficile e vissuto in maniera inquieta, si domanda infatti “…forse l’arte contemporanea è pura interpretazione personale, pura soggettività…”, ma lui vuole di più, vuole trovare il mezzo per rendere il soggettivo oggettivo ed in maniera universale.
Dal 13 aprile al 2 maggio 2012